Vitamine in acqua minerale

Vitamagazine


Allena la tua attenzione

Tutti gli articoli
28 aprile 2017

La sessione estiva di esami non è così lontana, il primo caldo inizia a farsi sentire e la voglia di studiare è sempre meno. Come si fa a trovare la giusta concentrazione?


All'aria aperta

Chi lo dice che studiare vuol dire stare rinchiusi a casa o in biblioteca? Metti la sveglia presto al mattino, fai colazione ed esci portando con te libri ed evidenziatori. Raggiungi il parco o la zona verde più vicina a casa tua, fallo a piedi o con i mezzi pubblici. Scegli la panchina più tranquilla, respira l'odore di primavera e inizia a leggere. Il verde del prato ti aiuterà a trovare l'equilibrio e la serenità giusta per memorizzare, il sole ti darà energia, il silenzio della natura aiuterà la tua concentrazione.

Non rimandare
Non ridurti agli ultimi giorni per studiare, fai tutto con calma. Organizza il tuo tempo dividendo i giorni a disposizione per il numero di pagine da studiare. Lasciati dei giorni settimanali di libertà, il sabato, per esempio, concedilo agli amici o alla tua metà. Non rimandare mai. Fare le cose poco a poco ti farà sentire appagato e ti aiuterà a limitare l'ansia.

Non bere troppi caffè

Abusare di caffè non è la strada giusta per canalizzare la tua energia. C'è il rischio che la caffeina aumenti l'ansia e inibisca la capacità di apprendimento. Sostituisci il caffè con il ginseng o con il tè verde. Per secoli, i monaci cinesi e giapponesi hanno bevuto il tè prima delle loro meditazioni. Il tè verde, grazie alle sue proprietà, favorisce la concentrazione per periodi di tempo prolungati.

Tieni i social lontani
Facebook, Instagram, Twitter, Whatsapp e ancora Snapchat, Pinterest, Twitter… Insomma tutti i social network hanno un forte potere distraente. Quando studi disconnetti o silenzia i tuoi dispositivi. Ti accorgerai subito di quanto tempo risparmierai a controllare “mi piace” o a scrivere commenti. Concentrati su una sola attività alla volta.

La musica giusta
Se a casa c'è sempre tua sorella al telefono o i tuoi coinquilini chiacchierano in cucina, metti le cuffie e ascolta musica classica. È l'ideale perché attiva quelle parti del cervello che aiutano a prestare attenzione e a ragionare. Inoltre la musica mette di buon umore e riesce a farti cambiare la percezione dello studio. Studiare diventerà un'attività allegra e rilassante. Mentre studi non dimenticarti di bere tanta acqua e di assumere le vitamine necessarie all'attività cerebrale, cè solo un Aquavitamin GENYouS.

Concentrato?

Vitatips

5 TRUCCHI PER STUDIARE

Aiutati con mappe concettuali e schemi che riassumono quello che hai letto.
Il modo migliore per immagazzinare le informazioni è dormire dopo aver studiato.
Scrivere a mano aiuta la memoria.
Una corsa prima di studiare aiuta a concentrarsi. Dopo riduce l'ansia.
Fare respiri profondi aiuta a rilassare corpo e mente.

Vitazoom

Vitamina B6

  • Perché ti serve
    Aiuta a prevenire disturbi come insonnia, mal di testa cronico, difficoltà di concentrazione, ed è un vero toccasana per la bellezza di pelle, unghie e capelli. 
  • Dove trovarla
    Farina, cereali integrali, legumi, verdure, avocado, banane, patate, uova, pesce, carne, fegato, latte, formaggio, cioccolato e Aquavitamin GENYouS.
  • curiosità
    La vitamina B6 è indispensabile per la sintesi della serotonina, l'ormone che regola il tono dell'umore e della felicità.

Vitamina E

  • Perché ti serve
    È un potente antiossidante, fondamentale per il sistema immunitario e la circolazione sanguigna, vero e proprio alleato della bellezza di pelle e capelli, aiuta a combattere la stanchezza, i problemi di vista, di equilibrio, di digestione e la perdita di tono muscolare.
  • Dove trovarla
    Oli vegetali, come quello di semi di girasole, di oliva e di germe di grano, frutta secca come noci, nocciole e mandorle, latte, yogurt, ricotta, mozzarella di bufala, grana, basilico, pinoli, olive, spinaci, salsa di pomodoro, cime di rapa, Aquavitamin GENYouS.
  • curiosità
    Fu scoperta nel 1922 dai ricercatori Evans e Scott Bishop ma, solo nel 1968, la Food Nutrition Board of the US National Research Council riconobbe la vitamina E come un nutriente fondamentale per il benessere dell'essere umano.