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L’età della distrazione

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17 novembre 2017

Il tuo cervello non aspetta altro che trovare una scappatoia da un compito noioso da svolgere. E oggi non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Bip, bzz…
Ormai ne siamo talmente assuefatti da non notarlo nemmeno più. Se non arriva un messaggio su Whatsapp, una notifica di Twitter o di Facebook arriva un bip da Messanger. O una telefonata. E se non arriva niente, la mente è talmente abituata alla distrazione che cerca disperatamente qualcos'altro su cui fissarsi, qualcosa di un po' meno noioso del compito che si dovrebbe svolgere. In pratica, procrastinare diventa una scelta di vita.

Il multitasking
Fin dagli anni '80 ha iniziato a circolare il modello del multitasking. Inizialmente consisteva nel parlare al telefono e nel frattempo sillabare qualcosa ad un collega o controllare dati al computer. L'evoluzione della tecnologia ha permesso evoluzioni inaspettate e oggi si fa qualunque cosa camminando, guidando o andando in bici. E se da un lato riuscire a gestire più cose contemporaneamente può essere positivo, dall'atro si rischia di esagerare e di perdere attenzione e concentrazione.

Apri e non chiudi mai
Ti capita di cercare di leggere più libri contemporaneamente e non finirne neanche uno? Di fare ricerche su internet in cui, una finestra dopo l'altra, non hai trovato quello che cercavi ma solo altre domande che rimarranno senza risposta? Allora è arrivato per te il momento di impegnarti per alzare la soglia della tua attenzione. Perché per arrivare a dei risultati concreti, bisogna imparare a focalizzare.

Appunti e timer
Per aumentare la capacità di concentrazione esistono diverse tattiche. Una è quella di scoprire e prendere consapevolezza di quando ti distrai e per farlo basta un foglio di carta: segna il momento in cui ti sei distratto (8.0, 8.55, 9.32…). Scoprirai che già segnarlo su un foglio ti aiuterà a prendere consapevolezza del problema. Il secondo metodo è quello del timer, che dovrebbe suonare ogni 25 minuti, al termine dei quali potrai fare 5 minuti di pausa. Se ti distrai prima che suoni, devi sforzarti con tutte le tue forze di rimanere concentrato. Perché l'allenamento funziona per qualunque cosa, concentrazione compresa.

Ricaricati con GENyouS
Le vitamine B5, B6, PP e C contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e al normale metabolismo energetico. Se vuoi rivitalizzarti in un sorso, prova Aquavitamin GENyouS al gusto fresco di kiwi, mela e melograno, con vitamine B5, B6, PP e C!

Ritrova la tua concentrazione! 

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5 REGOLE PER MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE

Prima di iniziare, lascia vagare la tua mente.
Stabiliscilo prima di iniziare.
Le distrazioni, come lo smartphone.
Resisti ai tranelli della tua mente.
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Vitamina B5

  • Perché ti serve
    Svolge un ruolo fondamentale per il metabolismo dei grassi, delle proteine e dei carboidrati, protegge pelle e capelli, previene gli stati di stanchezza e di depressione, aiuta la cicatrizzazione in caso di ferite e ustioni.
  • Dove trovarla
    Lievito di birra, uova, soia, piselli, lenticchie, fegato, carne di manzo, arachidi, cereali integrali, germe di grano, Aquavitamin GENyouS.
  • curiosità
    La vitamina B5 aiuta a prevenire l'invecchiamento della pelle e contrasta l'insorgere delle rughe, per questo è utilizzata in tantissimi cosmetici. 

Vitamina B6

  • Perché ti serve
    Aiuta a prevenire disturbi come insonnia, mal di testa cronico, difficoltà di concentrazione, ed è un vero toccasana per la bellezza di pelle, unghie e capelli. 
  • Dove trovarla
    Farina, cereali integrali, legumi, verdure, avocado, banane, patate, uova, pesce, carne, fegato, latte, formaggio, cioccolato e Aquavitamin GENyouS.
  • curiosità
    La vitamina B6 è indispensabile per la sintesi della serotonina, l'ormone che regola il tono dell'umore e della felicità.